La nostra visione

thumb_gendai-internationalIn tutto il mondo esistono correnti simili alla nostra e ci auguriamo che questo nostro progetto crei una comunione di intenti, un’unità tra tutte le meravigliose diverse realtà facenti parte di un medesimo Cerchio. Siamo convinti che soprattutto oggi ci sia un assoluto bisogno di Armonia e di Rispetto verso il prossimo. Pensiamo una pace duratura a livello planetario debba trovare le sue fondamenta in una nuova consapevolezza, un nuovo paradigma educativo orientato al rispetto ed alla tolleranza. E soprattutto siamo sicuri di non essere i soli che la pensano così! Del resto il nostro motto è un proverbio africano che dice:

Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai in tanti.

È per questo che abbiamo realizzato questo nostro progetto, coinvolgendo nel nostro meeting, sia i fondatori delle più conosciute scuole di pensiero Reiki, sia quelli dei promotori di altre discipline da noi in prima persona sperimentate. Per la prima edizione, abbiamo invitato i 2 massimi rappresentanti del Reiki, Hiroshi Doi e Hyakuten Inamoto, lo sciamano Huna Serge Kahili King, lo storyteller nativo americano Manitonquat e la sua compagna Ellika, il professor Masaru Emoto uno scienziato che ha scoperto un particolare ed emozionante sistema per studiare gli effetti della parola sull’acqua, il professor Amit Goswami, un fisico specializzato in Meccanica Quantistica a spiegarci un nuovo modo di intendere la realtà circostante, Anton Ponce de Leon, un filosofo peruviano che ci illustrerà un magnifico progetto ed infine, ultimo ma non ultimo, Bob Randall, Aborigeno Australiano, custode delle tradizione Uluru.

Il Cerchio della Vita, seconda edizione

Il nostro progetto - "Il Cerchio della Vita: molte voci, una canzone" - è diventato realtà e la prima edizione si è svolta a Trieste dal 25 al 28 marzo 2010. Al momento stiamo lavorando duramente per organizzare la seconda edizione, che si terrà sempre a Trieste dal 20 al 23 ottobre 2011 e per la quale abbiamo invitato nuovi ospiti come Albert Rabenstein, studioso del potere terapeutico del suono, l'antropologolo Carlos Barrios, studioso della tradizione Maya, il prof. Konstantin Korotkov, un fisico russo che ci spiegherà un nuovo modo di intendere la Realtà e Susan Pa'iniu Floyd, insegnante di Huna e sciamanesimo hawaiano.

Contattare, invitare e concordare la presenza di questi personaggi al nostro evento non è stato semplice, ma la forza di volontà e l’armonia presente nel gruppo della Gendai Reiki Italia ha dimostrato a ciascuno di noi che il nostro intento è quello di creare una nuova corrente di pensiero armonico all’interno del mondo olistico – alternativo.

L’intento ultimo è quello di perseguire il rispetto di tutte le discipline dando la possibilità a persone che ne conoscono e ne praticano una sola, di poter condividere nuove conoscenze apprezzando e gustando le differenze, ma soprattutto gli ideali comuni.

Come dice il titolo della manifestazione "Il Cerchio della Vita: molte voci, una canzone", vogliamo coinvolgere un vasto pubblico nelle esperienze e negli insegnamenti di personaggi di fama mondiale, liberi da ogni vincolo religioso o culturale trattando discipline diverse, il cui fine ultimo è quello di insegnare e diffondere la visione di una vita vissuta felicemente all’insegna della Pace, dell’Amore e del Rispetto.

Il nostro progetto prevede...

1 Il coinvolgimento di classi scolastiche, dalle materne alle superiori, su base anche regionale, per divulgare la conoscenza e l’ascolto delle storie degli sciamani, ricche di leggenda ed insegnamenti di popoli antichi e lontani. Iniziamo dai giovanissimi che sono il nostro futuro, nell’ottica di una migliore integrazione e multiculturalità in una società multietnica, per proporre una visione scientifica degli argomenti trattati tramite le conferenze e le immagini sullo studio degli effetti delle “energie” sull’acqua.

2 La divulgazione, vista l’esclusività della manifestazione, su base nazionale e nei vicini stati di Austria e Slovenia a tutti gli operatori del settore e a tutti i praticanti di discipline olistiche;

3 La programmazione di un impegno comune da perseguire con l’ideazione e la creazione di un progetto per la cooperazione tra praticanti delle varie discipline come per esempio la divulgazione nelle scuole dei principi di tolleranza, pace e amore con pubblicazioni mirate a tale scopo.